Topografia

 

1. Nozioni di base

La topografia è la scienza che insegna a rappresentare graficamente la superficie terrestre.
Tale rappresentazione si ottiene in due fasi successive:
* il rilevamento che consiste nel determinare dei punti sul terreno* la restituzione che consiste nel tradurre il rilevamento in una immagine grafica del terreno, ricostruito nelle sue proporzioni e rappresentandone le caratteristiche mediante particolari simbologie.
Ritornando alle nostre cavità è necessario conoscere la loro posizione rispetto alla cartografia dell’IGM (Istituto Geografico Militare) con la determinazione delle coordinate del punto d’ingresso della cavità stessa.
Per poter arrivare a questo bisogna fare un uso corretto delle carte topografiche.1.1 Esempio
Casistica per la ricerca delle coordinate di un punto noto sul terreno
Primo caso: dal punto sul terreno S, del quale si vogliono conoscere le coordinate, sono visibili due caposaldi, A e B, punti ben individuabili in carta topografica (vedi Fig. 1 e 2 caso a destra)
Secondo caso: dal punto sul terreno C non è visibile nessun caposaldo (vedi Fig. 1 e 2 caso a sinistra).

 

 

   

  
 Fig. 1: visione prospettica  Fig. 2: visione planimetrica (carta topografica)

 

Risoluzione del primo caso: dal punto S, con uno strumento misuratore di angoli orizzontali (ad esempio con una bussola o un tacheometro), si collimano i due punti noti in carta A e B.
A tavolino si riportano in carta delle rette aventi tale direzione, corrette dalla declinazione magnetica uscenti dai punti traguardanti A e B.
Nota: Il nord magnetico che fà da riferimento nella bussola differisce dal nord geografico di alcuni gradi, tale valore è indicato nel margine delle carte I.G.M.
L’incontro di queste rette darà le coordinate del punto desiderato S.
Risoluzione del secondo caso: bisogna creare un punto intermedio S dal quale sia possibile traguardare sia il punto sul terreno C, del quale si vogliono determinare le coordinate, che i due punti noti A e B sulla carta.2. Rilievo topografico di una cavità
Il rilievo di una grotta non può consistere solo in una unica rappresentazione in pianta come per una carta topografica, ma il rilievo topografico di una grotta consiste normalmente di tre parti distinte:
- una sezione longitudinate detta anche spaccato

- una pianta

- una serie di sezioni trasversali


Sul rilievo dovrà sempre essere indicata la scala in forma grafica ed il nord magnetico.
Il risultato di qualsiasi esplorazione ipogea si concretizza nel rilevamento di tutti i dettagli della cavità.
Ogni esploratore deve avere quindi delle nozioni di topografia che sono le stesse della topografia epigea.
Un buon rilievo è la base di qualsiasi altro campo di ricerca nell’ambiente grotta.

 

 

 

 

2.1 Strumenti di rilevamento

 

Libretto di campagna      Bussola, inclinometro, cordella metrica