12.Abisso del Simberlon

 

Nome della cavità: Abisso del Simberlon
Long.: 0° 42' 42"
Lat.: 45° 50' 47",5
Quota: 1055Numero catasto: 2913 V VI
COMUNE: Pove del Grappa
Località: Val Sotta
Sviluppo: 130 m., -82 m.
Rilievo: G.G.G. Valstagna


Da Bassano si prende la statale 141 Cadorna per il Monte Grappa, dopo il Km. 17 si giunge ad un’ampia curva destrorsa, dove sulla sinistra si individua la Val Sotta. Si parcheggia l’auto, ci si avvia per il sentiero e, dopo averlo percorso per circa 100 metri, si piega a destra al bivio.
Altri 100 metri e si intravede una piccola radura, dove sulla destra, tra gli abeti, c’è l’ingresso della grotta. La cavità si apre nei calcari oolitici di S. Vigilio del Lias.
All’esterno si presenta una voragine di crollo che declina rapidamente verso un ampio P65, frazionato a -40 su di una cengia. Da questa, sulla destra si dirama un P 15 che termina in frana.
Sul fondo del pozzo principale, tra i numerosi massi, sulla sinistra c’è un piccolo passaggio che immette, dopo un P8, in una sala che discende a 45° per circa 20 metri. Lo scivolo è un’enorme frana assai instabile.
L’abisso del Simberlon è stato individuato durante una battuta compiuta nei primi giorni del giugno ‘86 da alcuni componenti del nostro gruppo.
L’esplorazione ci ha impegnato per due uscite, e una terza per il rilievo e servizio fotografico.
Ulteriori due tentativi, nel giugno e dicembre ‘87 per ricerca di eventuali proseguimenti, si sono dimostrati infruttuosi, data l’enorme quantità di materiale franoso che preclude qualsiasi possibilità di prosecuzione.