2.Il Fontanasso

 

2.1 Dati catastali

Nome della cavità: Il Fontanasso
Long.: 0° 47' 17",6
Lat.: 45° 54' 35",7
Quota: 689
Numero catasto: 1731 V VI
COMUNE: Foza
Località: Valgadena
Sviluppo: 145 +9 -3
Rilievo: G.G.G. Valstagna

 

2 il fontanazzo  pianta

Il Fontanasso - pianta

 

2 il fontanazzo sezione

 

Il Fontanasso - sezione

 

2.2 La grotta

Di questa giovane grotta, sfogo di acqua piovana, ne parlavano i vecchi a riguardo di un fatto che ancora oggi lascia lascia perplessi.
Durante la costruzione delle gallerie della strada FOZA-ENEGO in Val Gadena si aprì una voragine di notevoli dimensioni (grotta della galleria - grotta dea mascia - A.N. 1), nella quale venne scaricato gran parte del materiale di scavo. Da quel giorno il FONTANASSO corse ininterrottamente per sei mesi, scaricando acqua melmosa nella valle.
Queste vaghe notizie diedero il via a tutta una serie di esplorazioni compiute per la prima volta dal G.G.G., che cominciarono nel lontano 1973 e che tutt'oggi continuano.

 

2.3 Storia esplorativa

1973
2 Novembre 1973: La grotta si presenta subito con una piccola sala di 4 metri di larghezza, a destra della sala c'è un piccolo camino di natura erosiva. Sempre a destra, la sala presenta una stretta apertura che è di accesso a un corridoio di due metri che porta a una saletta sempre di due metri e qui ci si ferma perchè l'acqua ostruisce il passaggio. Cosa fare? In mancanza di pompa, con il martello abbiamo sfagliato la roccia che ostruiva lo scarico dell'acqua.
Dopo due ore di lavoro l'acqua poteva cominciare a uscire, ma ci vollero 45 minuti per abbassare il livello di 15 cm. Decidiamo quindi di ritornare durante un periodo di gran secco.
8 Dicembre 1973: Superiamo il primo sifone e dopo circa una ventina di metri ci arrestiamo davanti a un secondo sifone.
1975
14 Agosto 1975: installiamo le gomme per vuotare il secondo sifone, ma il livello dell'acqua si abbassa di poco.
Torneremo un'altra volta con gomme più capienti.
19 Giugno 1977: La grotta è in attività idrica e non si può entrare.
20 Novembre 1977: Anche questa volta, per motivi tecnici, non ci riesce di vuotare il secondo sifone.
1978
1 Maggio 1978: La grotta è in attività idrica.
16 Agosto 1978 - Campo estivo: Questa volta con una culotta da un pollice e mezzo riusciamo a vuotare il secondo sifone.
17 Agosto 1978: Nel superamento del secondo sifone una piena improvvisa ci costringe ad una veloce fuga all'esterno. Il pranzo è pronto, si mangia con la faccia delusa e gli sguardi rivolti al cielo, ma continua a scrosciare acqua.
Sono le ore 13, il primo raggio di sole, smette di piovere, arriva il sereno.
Attendiamo ancora un'ora e poi decidiamo di partire per le stesse missioni del mattino. Arrivati al Fontanasso si nota con gioia che è secco e ci si prepara per entrare.
Ennio e Piero sono già dentro, Adriano sta a sua volta entrando, Francesco rimane fuori.
Sono le ore 15, un grido di Francesco: "l'acqua, l'acqua", mette tutti in allarme. Stravolti Ennio, Piero e Adriano sbucano all'esterno dicendo: "l'abbiamo scampata bella, è in arrivo una piena improvvisa".
Quattro minuti dopo il sifone è pieno, ancora per quattro minuti e sarebbero rimasti dentro, vivi o morti?
Anche questa volta il Fontanasso ha vinto, per oggi e forse anche per domani non si potrà entrare. Amareggiati ci si siede, mentre Enrico tenta almeno di arrivare alla grotta superiore. Enrico si riavvia e si accinge a superare una pancia a strapiombo, è ormai a 20 metri da terra. Pianta un chiodo prima della pancia e si allunga per piantare l'altro dopo la pancia.
Il chiodo è piantato. Sta staccandosi con il cordino, quando il chiodo dove è attaccato si stacca: 6 metri nel vuoto, batte la gamba sinistra, tutto sembra andare per il peggio, ma il chiodo successivo tiene e si ferma pendolando.
Sembra che per oggi non ci resti che tornare al campo ed ubriacarci ....
Il disco bianco della luna sembra più grande e il chiarore si diffonde riflesso dalle alte pareti del Canyon. Si vede molto bene e si decide di andare fino al "Pissa Musse" a bere un sorso d'acqua.
La fontana è là con il suo solito motivo, unico suono nel silenzio della valle. Si beve e subito si torna al campo base.
Qualcuno si fa il caffè, ma poi tutto tace, solo il crepitio delle ultime braci rompe il silenzio. (dalla relazione del giorno - Enrico Dalla Zuanna)
18 Agosto 1978: Scavo in corrispondenza del primo sifone per abbassare il livello.
19 Agosto 1978: Superamento del secondo e del terzo sifone. Si arriva al quarto. Scoperta di due rami da esplorare. 2 il fontanazzo sifone
Ennio e Adriano entrano. Arrivano al secondo sifone e con gran stupore Ennio da la notizia che è vuoto (grazie alle pompe lasciate dentro il giorno prima), decide di passare per dare un'occhiata.
Il Fontanasso continua con un cunicolo a condotta forzata meandriforme.
(nel pomeriggio) superato agevolmente il secondo sifone, ma con l'acqua fino al collo, ci troviamo all'asciutto, il cunicolo diventa un po' più stretto, 70x100, una vera e propria condotta forzata dato lo stato di levigazione dell'intera superficie e la presenza di marmitte e nicchie d'erosione.
Procediamo a sbalzi Ennio dice: "di nuovo acqua, sembra un'altro sifone, ma forse si può passare". Tenta con prudenza. Un tumultuoso travasare d'acqua e colpi di tosse ci fanno rizzare le orecchie, pensiamo che Ennio è incastrato e subito Adriano parte in suo aiuto, ma Ennio ci rassicura: "ho bevuto un po' ma sono passato".
Di là si sta in piedi. Enrico non passa, la sua idrofobia potrebbe causargli brutti scherzi Ennio e Adriano danno una veloce esplorazione della sala da cui partono altri due cunicoli asciutti, uno dei quali termina con un grande sifone.
Si scattano alcune foto.
Fa un freddo cane e si decide di tornare al campo base lasciando per il prossimo campo l'esplorazione dei cunicoli.
(dalla relazione del giorno - Enrico Dalla Zuanna).
1979
8 Agosto 1979: Posa delle pompe per vuotare il secondo sifone.
11 Agosto 1979: Stesura dei rilievi fino al secondo sifone.
12 Agosto 1979: Svuotamento del terzo sifone e stesura dei rilievi fino alla sala del trivio.
13 Agosto 1979: Proseguono i rilievi tino al quarto sifone.
14 Agosto 1979: Esplorazione del ramo dei Dannati tino alla sala dei lamenti e rilievo.
Fissata la scaletta sulla condotta 45, Ennio scende, lo seguono Enrico, Carlo e Piero.
La saletta che ci appare è simile alla sala della terra e per il particolare rumore dell'acqua la chiamiamo sala dei lamenti. Presenta due cunicoli: uno a sinistra con il rumore dell'acqua il quale si biforca con due strettoie da forzare; l'altro a destra prosegue con una strettoia.
Tentiamo di disostruire quest'ultima, e Carlo, dopo vari tentativi, riesce a spingersi oltre per un paio di metri.
Ci riferisce che prosegue a volte molto stretta e a volte larga, a forma di laminatoio. La solita inseparabile argilla è sempre presente.
In questo ramo il rumore dell'acqua non si sente.
Decidiamo di fermarci qui, questo campo ci ha già dato degli ottimi risultati, torneremo con attrezzature più adeguate con il prossimo campo....
Il ritorno è un calvario reso ancora più duro dall'argilla che, più volte manipolata durante le operazioni di rilievo, è come la colla, ma con sforzi sovrumani (ed eresie) usciamo nella sala del trivio. In base a questi ultimi elementi, battezziamo tale ramo "Ramo dei Dannati".
1980
2 Gennaio 1980: Posa delle pompe per vuotare il secondo sifone.
3 Gennaio 1980: Svuotamento del terzo sifone, inizio svuotamento quarto sifone.
4 Gennaio 1980: ....raggiunto il quarto sifone ci si accorge che l'ipotesi è realtà; infatti della terra ha ostruito l'ingresso dell'acqua nelle gomme.
Sistemiamo più in profondità il tubo fisso del quarto sifone e togliamo la gomma rossa.
Usciamo e rompiamo alcune soglie del terzo sifone e nuovamente a sistemare il tubo fisso. Verso le 13 siamo fuori con tutto il materiale.
5 Dicembre 1980: Stensione linea elettrica fino al Fontanasso.
6 Dicembre 1980: Inizio lavoro con materiale elettrico per costruire una ferratina che collegherà il Fontanasso con il nuovo bivacco.
7 Dicembre 1980: Inizio sbancamento del nuovo bivacco sul Covolo del Fontanasso superiore.
A fine giornata viene calcolato uno sbancamento di 10 mc.
8 Dicembre 1980: Tentativo non riuscito di finire i lavori iniziati il giorno prima.
1981
17 Agosto 1981: Sistemazione campo.
18 Agosto 1981: Pioggia.
19 Agosto 1981 Pioggia, "bagoeo" e "bae".
20 Agosto 1981: acqua, acqua, acqua
21 Agosto 1981: Il campo continua come al solito. Il Fontanasso continua a buttare acqua e quindi ad impedirci di entrare.
1982
16 Agosto 1982: Inizio travaso del secondo sifone.
17 Agosto 1982: lnnescamento del terzo sifone sul secondo.
18 Agosto 1982: Ramo dei Dannati... si inizia la risalita per il Ramo dei Dannati. Fango appiccicaticcio ricopre gli indumenti. Si scende per la condotta 45 fino alla sala dei Lamenti. Inizio rilievi, resi difficoltosi dal pantano.
19 Agosto 1982: Prosciugato il quarto sifone al cui termine dopo un leggero colmo roccioso, il quinto sifone. Si prosegue nel travaso. L'acqua la facciamo defluire nel Ramo dei Pantani.
20 Agosto 1982: Al trivio inizio rilievo. L'acqua del quinto sifone è scesa di 15 cm, ma non è sufficiente per passare.
Ritiro definitivo dei materiali.

2.4 Considerazioni sul travaso dell'acqua del 4° sifone
Considerando il volume d'acqua prosciugato dal quarto - quinto sifone, di circa 25 mc. e il volume d'aria liberato, pari ad un abbassamento del livello dell'acqua di circa 19 cm. ne deduciamo che questo sifone è simile al secondo, cioè una condotta suborizzontale con una rapida reimmersione dall'altro lato.

 

2.5 Osservazioni

Questa grotta è un emittente temporanea e si apre sui calcari grigi di Noriglio in corrispondenza di una piega. Lo sfasamento con le precipitazioni va da un minimo di 3 ore ad un massimo di 6 ore. La portata non è ancora stata rilevata, 2 il fontanazzo 1980
ma nei momenti di piena eccezionale si è calcolato che può arrivare intorno al mezzo metro cubo al secondo. Il Fontanasso è una grotta orizzontale, la cui morfologia tipica è la condotta forzata a laminatoio e si snoda in diversi giunti di strato.

Il passaggio tra un giunto di strato e l'altro è caratterizzato da gradini ascendenti.In corrispondenza di questi la direzione della condotta si spezza di circa 90°.Sopra la soglia di ogni gradino la condotta è ostruita da sifoni.Sul fondo della condotta si notano numerose piccole marmitte occupate da pisoliti e selce levigata.Nei sifoni sono presenti numerosissimi esemplari del bellissimo Niphargus Kochianus.

 

2.6 La costruzione del bivacco del Fontanasso

La difficoltà di allestire un campo alla grotta del Fontanasso o l'organizzazione di una semplice uscita suggerirono di realizzare un bivacco nelle immediate vicinanze della grotta, approfittando della presenza di una cengia coperta appena fuori della cavità.
La realizzazione del bivacco e del sentiero che lo collega al campo base fu una fatica notevole e protratta per un lungo periodo di tempo:
1981
5/6/7/8 dicembre 1981: Campo invernale dedicato alla costruzione del bivacco: trasporto materiali, gruppo elettrogeno, martello elettrico ecc.ecc. per la sistemazione del sentiero e per la costruzione di una ferratina per migliorare l'accesso al bivacco.
1983
20 marzo 1983: trasporto cemento dal fondo valle, vaglio ghiaia.
27 marzo 1983: Costruzione bivacco Fontanasso senior. Alla sera si tirano le somme: tre carriole di ghiaino portate al primo bivacco e la teleferica è in tiro, tutto pronto per iniziare la muratura.
17 aprile 1983: .... verso le 10 siamo al Fontanazzo.
Mentre Orazio arma la ferrata, Ennio da istruzioni a Giovanna e Ivonne incaricate alla "C.di B." per la fornitura di calcestruzzo.
Si collauda il nuovo sistema di scorrimento sul filo della teleferica e sembra dia ottimi risultati. Si inizia il completamento della muratura.
Breve sosta per il pranzo e poi via, di nuovo al lavoro, troppo fiduciosi sull'elevazione della muratura che sul più bello, sotto il peso crolla parzialmente, 'tutto da rifare".
24 aprile 1983: opere murarie.